Le grandi pietre della vita

Un anziano professore tenne un corso sulla pianificazione del tempo ad un gruppo di dirigenti.

Il professore li guardò uno ad uno e poi disse: “Adesso faremo un esperimento”.

Da sotto il tavolo estrasse un grosso recipiente di vetro. Lo mostrò ai dirigenti e lo posò sul tavolo. Poi tirò fuori una dozzina di sassi e, lentamente, uno alla volta li pose all’interno del recipiente. Quando fu pieno, di modo che non era più possibile aggiungerci un altro sasso, domandò: “Questo vaso è pieno?”

Tutti risposero di sì.

Il professore attese un attimo e poi aggiunse: “Veramente?”. Non fece in tempo a terminare la domanda che estrasse da sotto il tavolo un altro contenitore pieno di ghiaia. Versò i sassolini nel grosso recipiente e scuotendolo i dirigenti osservarono come la ghiaia andasse a occupare gli spazi vuoti tra i grossi ciottoli.

Il professore a quel punto osservò nuovamente i dirigenti e le loro facce incuriosite. “Adesso è pieno?”, chiese.

Uno dei dirigenti rispose: “Probabilmente no…”. “Bene” aggiunse il professore. Prese un secchiello di sabbia da sotto il tavolo e con delicatezza lo versò andando a colmare gli interstizi tra i grossi sassi e la ghiaia.

Il professore a quel punto domandò ancora una volta: “Questo vaso è pieno?” “No” risposero questa volta con sicurezza i dirigenti. Il professore li guardò ancora una volta e avvicinò a sé la brocca d’acqua situata sul tavolo dei dirigenti. La versò nel grosso vaso aggiungendola quindi ai grossi sassi, alla ghiaia e alla sabbia.

L’anziano professore alzò allora gli occhi verso il gruppo e domandò: “Quale grande verità ci dimostra questo esperimento?”

Uno tra i più coraggiosi disse: “Dimostra che anche quando si crede che la nostra agenda sia completamente piena, possiamo aggiungere altri appuntamenti, altre cose da fare.”

“No”, rispose il professore, “Non è questo. La verità è che se non mettiamo per primi i sassi più grossi, non ce li faremo entrare mai”.

Ci fu un profondo silenzio mentre ognuno dei dirigenti prendeva consapevolezza di quell’affermazione. Il professore allora aggiunse:

“Quali sono i sassi più grossi della vostra vita? La nostra salute? Il nostro partner? I nostri figli? Le nostre amicizie? Un progetto che vogliamo realizzare? Imparare? …
Ricordiamoci di mettere per primi nella propria vita i sassi più grossi perché non saremo in grado di aggiungerli in un secondo momento

Quali sono le grandi pietre della mia vita?
Posiamo quelle per prima nel nostro vaso.

Tratto da: Dr. Stephen R. Covey (1994) First Things First

Autore: Emanuela Chemolli

Emanuela dott.ssa Chemolli, Ph.D. Ha conseguito un dottorato in Psicologia delle Organizzazioni presso l’Università di Verona in collaborazione con Concordia University, John Molson School of Business (Montreal, Canada), un master in Marketing Management Territoriale (Accademia del Commercio e Turismo, Trento) e una laurea in Scienze dell’Educazione, Esperto nei processi formativi (Università di Verona). Ha esperienze lavorative sia nazionali (come trainer comportamentale, ricercatore, consulente aziendale) sia internazionali (ricercatore presso Concordia University, John Molson School of Business – Montreal, Canada; professore universitario presso il Dipartimento di Management e Imprenditorialità, Sawyer Business School, Suffolk University, Boston, USA). Membro della prestigiosa Society for Industrial and Organizational Psychology dal 2010, è esperta di motivazione al lavoro e i suoi argomenti, sviluppati sotto forma di training, consulenza e ricerca sono: Migliorare i risultati personali e aziendali attraverso programmi ad hoc inerenti a leadership e motivazione,essere manager oggi, benessere organizzativo, comunicazione (e disinformazione), felicità, stress lavoro correlato, sviluppo dei talenti e condivisione delle conoscenze, sviluppo dei team.

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