Perché abbiamo iniziato a fare quello che facciamo?

Che cosa possiamo fare per realizzare il nostro ideale?

 

Conoscere il nostro PERCHÉ non è l’unico modo per avere successo, ma è l’UNICO modo per conquistare un successo duraturo. Quando il nostro perché diventa confuso, è molto più difficile mantenere la crescita. Invece di chiederci ‘Che cosa dobbiamo fare?’, potremmo chiederci: Perché abbiamo iniziato a fare quello che facciamo? E poi chiederci: che cosa possiamo fare per realizzare il nostro ideale?

Nei giorni scorsi c’è stata la festività di Ogni Santi e abbiamo ricordato i nostri cari, e sicuramente ci è sovvenuto qualche ricordo, una memoria, un insegnamento… qualche cosa di immateriale che ci hanno lasciato. E noi, cosa vogliamo lasciare? Perché facciamo quello che facciamo? Qual è la nostra legacy (che non è solo la nostra eredità economica… è quel qualcosa in più).

“Se qualcuno di voi sarà qui nel giorno della mia morte, sappia che non voglio un grande funerale. E se incaricherete qualcuno di pronunciare un’orazione funebre, raccomandategli che non sia troppo lunga. Ditegli di non parlare del mio premio Nobel, perché non ha importanza… Dica che una voce gridò nel deserto per la giustizia. Dica che ho tentato di spendere la mia vita per vestire gl’ignudi, per nutrire gli affamati, che ho tentato di amare e servire l’umanità” (Martin Luter King)

Queste parole furono pronunciate al sermone del 4 febbraio nella Chiesa di Ebenezer. Il 4 aprile 1968 Martin Luther King fu assassinato

 

Prendiamoci qualche minuto e chiediamoci ‘Perché facciamo quello che facciamo?’ E cosa vogliamo lasciare ai nostri ‘figli’… Partire dal perché è il cuore della nostra motivazione.
‘When you’ve lost your why, you’ve lost your way’ (quando perdiamo il nostro perché, perdiamo la nostra via)

 

 

Simon Sinek (2014). Partire dal perché. Come tutti i grandi leader sanno ispirare collaboratori e clienti, Franco Angeli.

Autore: Emanuela Chemolli

Emanuela dott.ssa Chemolli, Ph.D. Ha conseguito un dottorato in Psicologia delle Organizzazioni presso l’Università di Verona in collaborazione con Concordia University, John Molson School of Business (Montreal, Canada), un master in Marketing Management Territoriale (Accademia del Commercio e Turismo, Trento) e una laurea in Scienze dell’Educazione, Esperto nei processi formativi (Università di Verona). Ha esperienze lavorative sia nazionali (come trainer comportamentale, ricercatore, consulente aziendale) sia internazionali (ricercatore presso Concordia University, John Molson School of Business – Montreal, Canada; professore universitario presso il Dipartimento di Management e Imprenditorialità, Sawyer Business School, Suffolk University, Boston, USA). Membro della prestigiosa Society for Industrial and Organizational Psychology dal 2010, è esperta di motivazione al lavoro e i suoi argomenti, sviluppati sotto forma di training, consulenza e ricerca sono: Migliorare i risultati personali e aziendali attraverso programmi ad hoc inerenti a leadership e motivazione,essere manager oggi, benessere organizzativo, comunicazione (e disinformazione), felicità, stress lavoro correlato, sviluppo dei talenti e condivisione delle conoscenze, sviluppo dei team.

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